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Degli studi confermano che il caffè può essere usato come rimedio per il mal di testa.

Ma attenzione alle quantità, assumerne troppo può causare l’effetto opposto.

 

Caffè e mal di testa. Cosa dice la scienza

Bere una tazza di caffè amaro contro il mal di testa è un rimedio molto antico, che sembra funzionare, ma è davvero così?

Si!

Degli studi scientifici sono riusciti a dimostrare che c’è realmente un nesso tra l’uso della caffeina e il mal di testa.

Tuttavia bisogna considerare delle variabili. Esistono diverse tipologie di mal di testa, e, la caffeina aiuta solo in alcuni casi, mentre in altri può addirittura aggravare il fastidio.

Caffè e mal di testa. Come curare l’emicrania.

Secondo quanto afferma il neurologo Vincenzo Tullo dell’Humanitas Mater Domini: “Il caffè, o meglio la caffeina, aiuta ad attenuare il dolore in caso di emicrania, grazie al suo potere vasocostrittore (restringe i vasi sanguigni) ed al suo effetto analgesico.”

L’emicrania è dovuta all’allargamento dei vasi sanguigni e la caffeina aiuta ad alleviare il dolore grazie alla sua proprietà di vaso costrittore.

Ma i tipi di mal di testa sono davvero tanti, e la caffeina risulta efficace soprattutto contro quelli occasionali.

Affinché risulti efficace è bene bere una tazzina di caffè amaro e rilassarsi per una ventina di minuti al buio e al silenzio

Le proprietà vaso costrittrici della caffeina vengono spesso utilizzate in ambito farmaceutico in molti analgesici, in quanto facilitano l’assorbimento del farmaco, velocizzandone l ‘effetto.

Caffe e mal di testa. Quando evitare di assumerlo.

Ci sono alcune tipologie di mal di testa che possono essere aggravate dalla caffeina.

Nel caso in cui si soffra di Cefalea Muscolo Tensiva, dovuta ad uno stile di vita poco sano, caratterizzato da: stress, alimentazione scorretta e poche ore di sonno, l’assunzione di caffeina potrebbe peggiorare il dolore alla testa, in questo caso è consigliabile bere delle tisane come la valeriana o la camomilla.

Ogni soggetto può avere una reazione diversa all’assunzione di caffeina. Se vi rendete conto che vi causa dei problemi potete comunque non rinunciare al gusto di un buon caffè gustando un decaffeinato.

 

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Per molti di noi il caffè è un’abitudine a cui non si può rinunciare, fa parte della nostra routine quotidiana.

Ma può essere così anche per i nostri pet?

Cosa rischiano i nostri amici a 4 zampe se assumono caffeina?

Il cane o il gatto può bere il caffè?

Meglio di no.

Anche se vogliamo condividere con i nostri animali il piacere di un buon caffè è meglio non farlo, infatti gli animali sono molto più sensibili di noi alla caffeina.

Se ingerita dall’ animale può provocare diversi disturbi e potrebbe essere necessario l’intervento del veterinario.

I disturbi provocati dalla caffeina dipendono molto dalla stazza del nostro amico quadrupede, più è piccolo e maggiore è la probabilità che possa sviluppare delle reazioni dopo l’assunzione del caffè.

Quali sono gli effetti collaterali se il cane beve caffè?

Gli effetti collaterali possono variare a seconda: delle quantità assunte, della stazza e della sensibilità del cane o gatto.

La caffeina agisce sul sistema nervoso e può provocare:

  • Mal di pancia,
  • Tachicardia,
  • Tremori,
  • Perdita del sonno,
  • Irrequietezza.

Come intervenire se il cane beve caffè?

Se ti accorgi che cane o gatto ha assunto del caffè o degli alimenti che contengono caffeina tienilo sotto controllo per almeno 3 ore, e evita di lasciarlo da solo.

Se ti accorgi che appare qualche sintono come quelli descritti pocanzi allerta immediatamente il veterinario.


Noi di caffè Marodda amiamo gli animali, e teniamo molto alla loro salute. Il caffè è un piacere che è meglio non condividere con i nostri amici pelosi.

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Buon Caffè

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Come preparare un buonissimo gelato al caffè in 3 semplici mosse.

Il gelato è un dolce che si addice benissimo a questo periodo, le giornate diventano più calde e un buon gelato al caffè può essere un ottimo spuntino con cui spezzare il pomeriggio. Abbiamo provato questa ricetta per voi, è molto semplice da preparare anche per chi non ha molta dimestichezza con la preparazione dei dolci.

Ricetta

80 gr di zucchero a velo

250 gr di caffè Marodda ristretto

250 gr di panna dolce

Procedimento

Inizia a congelare il caffe amaro e la panna dentro i contenitori o le buste per il ghiaccio. Una volta che questi 2 ingredienti sono completamente ghiacciati prendi il mixer, inserisci lo zucchero a velo e il caffè ghiacciato e avvia alla massima velocità per 7/8 secondi, dovrai ottenere una crema liscia e omogenea, se vedi dei grumi continua a tritare per qualche altro secondo.

Unisci poco alla volta anche i cubetti di panna congelati. Una volta pronto, versa il composto in un contenitore largo e basso e mettiamo a congelare per tutta la notte. Nelle prime ore ricordati di mescolare ogni 2/3 volte per evitare la formazione dei cristalli di ghiaccio.

Togli dal freezer qualche minuto prima di servirlo.

Per servirlo crea delle palline con un cucchiaio e inseriscile in un bicchiere e in un cono, per decorare puoi utilizzare un topping al caffè e dei chicchi di caffè.

Varianti

Per ottenere un gelato più leggero puoi sostituire il caffè classico con il decaffeinato, ti consigliamo questo.

Prova la ricetta e facci vedere il risultato pubblicando la foto sui social e taggandoci  nella nostra pagina Facebook o Instagram.

Buon Gelato!


 

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Si avvicina la bella stagione e con essa il bisogno di mangiare qualcosa di fresco, oggi vi proponiamo la ricetta della cheesecake con caffè Marodda, un dolce leggero, fresco e gustoso, ideale per chiudere i pasti estivi.

Una ricetta molto semplice che non richiede cottura, veloce da preparare anche per chi non ha dimestichezza con la preparazione dei dolci

Varianti

Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato la miscela classica Marodda, ma se preferisci puoi sostituirlo anche con del caffè decaffeinato, puoi acquistarlo cliccando qui.

Per la base abbiamo utilizzato dei classici biscotti al cacao, ma anche questi possono essere sostituiti in base ai gusti, se non ami il cacao puoi usare dei biscotti classici utilizzando la stessa quantità di burro, mentre per i celiaci e sufficiente utilizzare dei biscotti senza glutine, il risultato sarà comunque gustosissimo.

 

Ingredienti

Base

280 gr di biscotti al cacao

150 gr di burro

Crema

400 gr di formaggio fresco spalmabile tipo philadelphia

150 gr di mascarpone

100 ml di panna

25 gr di Maizena (amido di mais)

130 gr di zucchero a velo

40 ml di caffè Marodda amaro

Decorazione

Cacao amaro in polvere

Chicchi di caffè

 

Procedimento

Per preparare la base inserisci i biscotti nel mixer e tritali finemente, spostali in una ciotola unici il burro e mescola bene con un cucchiaio.

Inserisci il composto in uno stampo a cerniera da 22 cm rivestita con la carta da forno, disponi la base della cheesecake in maniera uniforme pressandola delicatamente con il dorso di un cucchiaio. Metti a riposare la base in frigo per mezz’ora.

Per la crema prendi una ciotola e inizia a lavorare il formaggio spalmabile con le fruste, mentre le fruste sono in movimento, aggiungi poco alla volta il mascarpone, lo zucchero a velo, la maizena e caffè Marodda.

Monta a parte la panna e aggiungila al composto mischiandola delicatamente con una spatola facendo dei movimenti dal basso verso l’alto per evitare che si smonti.

Prendi la base dal frigo e riempi lo stampo con la crema, lasciandone una parte per le decorazioni.

Con un colino cospargi la parte superiore con il cacao amaro.

Metti la parte di crema rimanente in una sac a poche e crea dei riccioli lungo il mordo mettendo un chicco di caffè sulla punta.

Lascia riposare il dolce in frigo 2 ore prima di servirla.

 

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Buona ricetta

Caffè Marodda

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La gravidanza è un momento molto delicato per la vita di una donna, in questo particolare momento le future mamme vengono assalite da mille dubbi sulle corrette abitudini alimentari; molto spesso si crea una grande confusione a causa delle troppe informazioni che si reperiscono: dalle molte voci delle ricerche su Google e dai consigli di mamme, suocere, cognate, cugine, amiche e altri…

 

Caffè in gravidanza, sì o no?

Il caffè, assieme a tutte le altre sostanze nervine come la cola, il the, la cioccolata vanno assunte con moderazione in quanto contengono sostanze che agiscono sul sistema nervoso. La caffeina è una sostanza che riesce ad attraversare la placenta e per questo entra in contatto con il feto.

Questo può creare dei danni alla salute del bambino?

Noi di caffè Marodda vogliamo fare chiarezza affidando i nostri dubbi ad un esperta.

Abbiamo deciso di porgere delle domande all’ostetrica Amalia Allevato, che aiuta le future mamme a rispondere a tutti i loro dubbi accompagnandole in un percorso durante tutta la gravidanza.

Ciao Amalia, è possibile bere il caffè durante la gravidanza?

Grazie per porre la vostra attenzione a questa fase così delicata della vita delle donne, che è la gravidanza. Assolutamente sì, la gravidanza non esclude dalla possibilità di bere il caffè. In particolare si consiglia di assumere non più di 200 mg/die di caffeina, che equivale a 2 tazzine di caffè al giorno.

Cosa si rischia assumendo più caffeina di quella consigliata?

Gli studi scientifici hanno dimostrato che, assumendo una dose di caffeina superiore a quella dimostrata tollerabile, si rischiano diversi esiti avversi: aumento del rischio di aborto spontaneo, basso peso alla nascita, parto prematuro e obesità del nascituro. È noto, poi, che l’immaturità funzionale del fegato fetale produce un livello insufficiente di enzimi necessari per il metabolismo della caffeina, aumentando il rischio di una eccessiva esposizione, inoltre, un eccesso di caffeina riduce l’assorbimento di ferro, specie se in associazione al fumo.

Si può bere il decaffeinato in gravidanza?

Se si gradisce, sì. Si possono bere prodotti decaffeinati e deteinati, specie in quei casi in cui la donna, prima della gravidanza, aveva nel suo stile di vita un’errata assunzione di caffeina, oltre le dosi consigliate per una corretta educazione minzionale.

Una donna che cerca di rimanere incinta può assumere caffè?

Le indicazioni in fase preconcezionale, rimangono le medesime rispetto a quelle descritte in gravidanza. In linea generale, una donna, in età fertile, per far sì che tutto il suo organismo funzioni correttamente, non dovrebbe superare le dosi di 3 caffè al giorno. Ne va della salute della propria vescica, per esempio, che potrebbe essere intaccata dall’eccessiva irritabilità che il caffè apporta ai visceri interni. Per cui, da Ostetrica, che lavora spesso di notte, benedicendo la scoperta di tale bevanda, vi dico: viva il caffè, ma con moderazione, come per tutte le cose buone della vita!


Per concludere, non c’è bisogno di rinunciare ad un piacevole momento di pausa, a condizione di assumerlo con moderazione.

Leggi anche il nostro articolo sull’assunzione di caffè in allattamento.

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Durante l’allattamento è necessario che le mamme correggano le proprie abitudini alimentari per favorire la produzione del latte, ma alcuni alimenti possono trasferire le proprie proprietà nel latte materno?

Assumendo il caffè il bambino può mostrare segni di irritabilità?

Alcuni studi pubblicati sulla rivista “Pediatrics” fatti su un campione di 900 donne in allattamento, dimostrano che l’assunzione di caffè non incide sul sonno dei piccoletti, ma tutto dipende dalla quantità di caffè assunta.

Per chiarire questi dubbi, noi di caffè Marodda, abbiamo posto delle domande ad un’esperta, l’ostetrica Amalia Allevato, che si occupa di seguire le mamme nelle fasi pre e post parto.

Ciao Amalia, la caffeina si trasferisce nel latte materno?

Grazie per la possibilità di parola per trattare un tema caro alle ostetriche: l’allattamento. Le raccomandazioni “Nutrizione in gravidanza e durante l’allattamento”, redatte nel 2018, ci spiegano che la caffeina viene escreta nel latte materno, in relazione, però, alle quantità assunte.

Il caffè cambia il sapore del latte materno?

Tutto ciò che viene assunto dalla neomamma in allattamento, in qualche modo produce variazioni di gusto per il bambino. Anche in questo caso le raccomandazioni nazionali ed internazionali parlano chiaro: nulla è dannoso per mamma e bambino se assunto in quantità moderate.

Quanti caffè si possono bere al giorno durante l’allattamento?

Le indicazioni ci confermano di poter consigliare alle mamme non più di 200 mg/die di caffeina, che equivalgono a 2 tazzine di caffè. Ma attenzione: la caffeina è contenuta anche in altre bevande, per cui teniamone conto!

Il sonno del bambino viene disturbato dall’assunzione di caffè da parte della mamma?

Nelle quantità consigliate sopra, assolutamente no! Ricordiamo che il sonno del bambino spesso risulta disturbato perché viviamo in una società che vorrebbe i neonati in grado di dormire tutta la notte, già autonomi ed indipendenti. Questo non è possibile, in quanto solo la frammentarietà del suo sonno permette al bambino di attaccarsi spesso al seno per garantire una produzione di latte sufficiente per la sua epoca di vita.

L’assunzione di caffè può causare le coliche del bambino?

Anche sull’argomento “coliche” tanti sono i falsi miti, purtroppo. Esse non sono dovute all’alimentazione materna, bensì ad un’immaturità intestinale del neonato che arriverà a risolversi alla fine del suo primo trimestre di vita. Per cui la risposta è che il caffè non ha la capacità di provocare coliche, in quanto queste ultime sono processo quasi obbligato per un neonato verso la sua crescita.


Per concludere, non c’è bisogno di rinunciare ad un piacevole momento di pausa, a condizione di assumerlo con moderazione.

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sbriciolata-al-caffe-marodda

Una dolce idea per festeggiare San Valentino

Quest’anno sarà un San Valentino diverso da quelli a cui siamo abituati, sicuramente non potremo festeggiare con una cena al ristorante, o quanto meno sarebbe meglio evitarlo per non incorrere in inutili rischi a causa del Covid-19.

Ma questo non vuol dire rinunciare a festeggiarlo, anzi può essere una bell’idea organizzare una fantastica cena romantica a casa, e reinventarci chef per un giorno. Noi di caffè Marodda abbiamo pensato al dessert, ti proponiamo una gustosa idea al caffè per chiudere la cena di San Valentino: la sbriciolata al caffè.

Ingredienti

  • 420g di biscotti secchi
  • 180g di burro
  • 250g di mascarpone
  • 80g di zucchero a velo
  • 1 tazzina di caffè freddo Marodda
  • 250g di panna da montare

Procedimento

  • Base

Frulla i biscotti nel robot da cucina, trasferiscili in una ciotola e unisci il burro fuso.

Versa 2/3 dei biscotti nello stampo, sistemandoli con il retro del cucchiaio avendo cura di coprire anche i bordi e cercando di mantenere sempre lo stesso spessore, completata questa operazione puoi riporre la base in frigo e iniziare a preparare la crema.

  • Crema

Monta la panna e tienila da parte, in un’altra ciotola metti il mascarpone e lo zucchero e lavorali insieme con lo sbattitore a bassa velocità; mentre le fruste sono in movimento aggiungi lentamente anche caffè Marodda.

Aggiungi la panna montata precedentemente e mischiala al resto della crema con una spatola, lavorandola delicatamente.

Prendi la base dal frigo, riempila con la crema e ricoprila con il resto dei biscotti, puoi decorarla con dei chicchi interi di caffè che danno una nota di croccantezza amara alla sbriciolata. Riponila in frigo per almeno 2 ore prima di servirla.

Provala! Aspettiamo la tua foto! Taggaci su Facebook o Instagram !

Buon San Valentino

castagnole-al-caffè-marodda

Carnevale si avvicina, e con esso anche la preparazione di dolci tradizionali, come le chiacchiere e le castagnole. Oggi vogliamo proporvi una variante molto golosa di un classico di questa festa: le castagnole con crema al caffè.

Castagnole

Per l’impasto
  • 200 g. di farina 00
  • 30 g. di burro (morbido)
  • 50 g. di zucchero
  • 6 g di lievito in polvere per dolci
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di liquore a scelta (oppure latte)
  • Scorza d’arancia (grattugiata)
Procedimento

Setaccia la farina e il lievito in una ciotola, unisci l’uovo, il burro fuso e la scorza d’arancia grattugiata, aggiungi il liquore scelto (o il latte) e lo zucchero.

Amalgama gli ingredienti con le mani, quando l’impasto inizia a rapprendersi (1) forma dei cordoncini e taglia dei pezzetti come gli gnocchi e arrotolali con le mani (2).

Scalda abbondate olio di semi in una pentola stretta e friggile poche per volta, appena iniziano a diventare dorate scolale e falle raffreddare.

procedimento-castagnole-crema-caffè

Crema al caffe

Ingredienti
  • 150 g. di mascarpone
  • 4 cucchiai di caffè
  • 50 g. di zucchero a velo
Procedimento

Metti il mascarpone in una ciotola e ammorbidiscilo con una spatola, unisci il caffe e lo zucchero a velo, continua a mescolare finché il composto diventa una crema omogenea, trasferiscilo in una sac a poche e inizia a riempirle delicatamente forandole direttamente con il beccuccio. Spolverizza con dello zucchero a velo.


Provale con il nostro caffe, lo trovi su questa pagina.

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Questo Capodanno sarà molto diverso per tutti noi, a causa delle restrizioni per il Covid-19.

Non potremo condividere la gioia delle festività vicino ai nostri cari, ma non disperiamo!

Noi di caffè Marodda vogliamo regalarvi delle gustose ricette di dolci al caffè per addolcire questo periodo amaro!

Di seguito troverete tante ricette di dolci facili e veloci tra cui scegliere per il vostro cenone come: la torta al caffè espresso o i muffin al caffè; insomma potete sbizzarrire la vostra fantasia in cucina e scegliere il dolce che più vi piace, tutti rigorosamente al caffè, meglio se caffè Marodda!

Vediamo le ricette:

 

Plum-cake ricotta e caffè

Ingredienti

  • 3 uova
  • 250 grammi di ricotta io di mucca, ma anche altri tipi vanno bene
  • 120 grammi di zucchero semolato
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 250 grammi di farina 00
  • 2 tazzine di caffè ristretto
  • Granella di zucchero
  • Cacao per la copertura

 

Come preparare il plum-cake ricotta e caffè

In una terrina mescola la ricotta con lo zucchero fino a renderla cremosa. Unisci alla ricotta, il caffè amaro e mescola. Unisci le uova e mescola bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Versa la farina poco per volta continuando a mescolare con l’aiuto di una spatola, e aggiungi il lievito.

Imburra e infarina uno stampo da plum-cake e versa il composto, aggiungi in superficie la granella di zucchero e metti il dolce in forno statico, a 170° per circa 30 minuti.

Il plum-cake ricotta e caffè è pronto, cospargilo di cacao e sarà una vera bontà, morbido, goloso e leggero,

Guarda il video della ricetta

Muffin al caffè

Ingredienti

  • 270 g di Farina
  • 140 g di Zucchero
  • 2 Uova
  • 140 g di Caffè Marodda
  • 125 g di Burro
  • 10 g di Lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 5 g di Bicarbonato

 

Come preparare i muffin al caffè

Prepara il caffè e lascialo raffreddare, ne frattempo versa il burro morbido e lo zucchero in una ciotola e inizia a lavorarlo con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto omogeneo, mentre le fruste sono in movimento aggiungi le uova, è importante che gli ingredienti siano tutti alla stessa temperatura, a questo punto setaccia direttamente nella ciotola: la farina, il bicarbonato il lievito per dolci e un pizzico di sale, aziona le fruste e miscela bene tutti gli ingredienti, a questo punto l’impasto risulterà molto consistente, quindi aggiungete il caffè a temperatura ambiente e amalgama il tutto.

Sistema i pirottini di carta in una pirofila per muffin e riempili con un cucchiaio per 2/3 della loro capienza.

Inforna in forno statico preriscaldato a 180° per 25 minuti nel ripiano centrale.

Sforna i muffin 12 e lasciateli intiepidire. A questo punto i vostri muffin al caffè sono pronti per essere gustati.

Torta panna e caffè

Ingredienti

  • 300 g di farina 00
  • 3 uova
  • 220 g di zucchero semolato
  • 120 ml di olio di semi
  • 100 ml di latte
  • 100 ml di caffè
  • 16 g di lievito per dolci

 

Come preparare la torta panna e caffè

Per preparare questa torta metti in una ciotola e uova e lo zucchero e inizia a lavorarli con lo sbattitore elettrico, aggiungendo il latte e l’olio di semi un po’ per volta.

Setaccia la farina nella ciotola unendola poco a poco al composto, mescolando bene in modo che non si formino grumi, una volta incorporata tutta la farina aggiungi il lievito per dolci.

Unisci il caffè amaro all’impasto, amalgama tutti gli ingredienti. Infarina una tortiera da 24 cm e trasferisci l’impasto al suo interno.

Cuoci in forno ventilato, già caldo, per circa 55-60 minuti a 165° (in forno statico a 170° per 5-10 minuti in più)

Una volta raffreddata monta la panna fredda e crea un taglio centrale nella torta riempila sezione con metà della panna montata e guarnisci la parte superiore con la panna avanzata.

A questo punto la torta è pronta per essere gustata. Chi non ama la panna può saltare l’ultimo passaggio, questa torta è molto gustosa anche senza ripieno.


Questi sono ottimi dessert per chiudere il cenone di fine anno. Vi auguriamo un Buon 2020!

Facci sapere com’è andata, lasciaci un tuo commento o la foto del dolce qui in basso.

Caffè Marodda

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